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Dal 2007 Mastini!

allenamento al giuriati col chicken

Giugno 2007: dopo un’intera stagione di “sacrifici e sofferenze” la squadra fa il suo esordio, disputando la sua prima partita control’Amatori Tradate, chiudendola con un onorevole 20-5 frutto della ormai leggendaria prima meta di Stefano “Bulby” Bernazzani. Ma la carica non ci manca: arriviamo quarti al torneo di rugby a 7 organizzato dagli Unni di Cocquio (Va), dimostrando tutto il carattere e l’ aggressività che caratterizza il gruppo. E da qui nasce anche il nostro nome: Mastini Rugby. Diventiamo i Mastini perché vogliamo “mordere”, ma scopriamo che il nostro nome ha anche un illustre precedente: uno storico locale del primo Novecento (l’avvocato Valvassori Peroni) scrive infatti che Bernabò Visconti, signore di Milano, teneva a Melegnano i suoi “ferocissimi mastini, che l’aiutassero a consumare le sue orge crudeli”.

mastini in casa
Una delle primissime foto di squadra

Arriva l’estate: si fermano gli allenamenti, ma si costituisce la società. Il sogno è diventato realtà: a ottobre la squadra scenderà in campo per giocare il campionato FIR di serie C. Con la fine di agosto riprendono gli allenamenti, ma adesso si fa sul serio, alla guida della squadra, composta ormai da quaranta elementi, viene chiamato Salvatore (Toto) Messina, tecnico di esperienza, già in serie B con l’Asti nella passata stagione. Con lui inizia la preparazione per un campionato che si prospetta durissimo, tutti lo sanno, ma nessuno si tira indietro, il lavoro da fare sia tecnico che fisico è tanto ma l’avventura è cominciata. Le amichevoli precampionato aiutano a farci le ossa: a una pesante sconfitta contro il Chicken Rozzano (89-5), segue la vittoria dei Mastini che si impongono la settimana successiva sul campo del Vercelli (21-5). La prima stagione è una lenta ma inesorabile crescite tecnica e tattica del gruppo che si conclude con la prima e unica vittoria stagionale nell’ultima di campionato contro il Varese.

2014-05-04 17.12.47I Mastini forse hanno finalmente, forse, le loro possibilità e la seconda stagione si apre con una soddisfazione indimenticabile: vittoria fuori casa all’ultimo minuto per 13-14 contro il Verbania che non la prende bene. E la seconda è ancora un successo contro il Borgomanero. Purtroppo però nell’arco di una stagione segnata da molti infortuni la sensazione di sprecare una sacco di occasioni e lasciare troppi punti per strada si fa sempre più concreta..e alla fine si chiude quinti. L’impressione che si potesse fare qualcosa di più rimane.

Nel corso dell’anno a Noverasco arriva anche il Touch Rugby e nel settembre 2009 sul campo dei Mastini si svolgeranno le finali del campionato italiano.

Dal 2007 ad oggi i Mastini hanno cambiato diverse maglie, iniziando da una semplice t-shirt un po’ “casereccia” che è stata ufficialmente la nostra prima maglietta da gioco, inaugurata nella, ormai, storica amichevole a Tradate. Da lì in poi altre maglie sono entrate nell’armadio ma bisogna sempre ricordarsi che non è la maglia che conta ma il mastino che c’è dentro!



Il rugby è piu’ di uno sport, è un insieme di valori che si trasmettono attraverso la palla ovale, i mastini rugby 2007 aderiscono da tempo, a numerose iniziative di volontariato o ad alto valore sociale.

Baffo è bello!Se, per esempio, vi fosse capitato di passare per il campo, nel mese di novembre, avrete sicuramente notato sui volti dei giocatori un particolare: tutta la squadra mostrava con orgoglio dei bei baffoni!!!!
Il perchè, di questo cambio di look, è molto semplice, da anni partecipiamo e sosteniamo il Movember Italia, raccogliendo fondi e sostenendo l’associazione PRO ADAMO.

Movember (una volta noto come novembre) è un mese di celebrazioni dei baffi! Si tratta di un evento di beneficenza annuale che si tiene nel mese di novembre, quando uomini di tutte le età (noti anche come “Mo Bros”), in tutto il mondo, si radono il 1 novembre e dedicano gli altri 30 giorni a farsi crescere i baffi.
L’obiettivo di questa campagna globale è di incoraggiare la crescita dei baffi per aumentare la consapevolezza e raccogliere fondi per organizzazioni caritatevoli attentamente selezionate che si dedicano alla salute dell’uomo e in particolare sul cancro alla prostata.
Farsi crescere i baffi rappresenta una grossa opportunità e l’unico limite è la vostra immaginazione.

Molti uomini segretamente vorrebbero sapere come starebbero con un bel paio di baffi ma non aveva mai veramente provato, fino all’arrivo di Movember. L’idea di farsi crescere i baffi attira molti uomini. Il divertimento e l’irriverenza di questo gesto è legato alla virilità e al desiderio, o alla scusa, di scoprire come starebbero davvero con i baffi.

IMG_4293Ma non solo sensibilizzazione per la salute,anche aiuti pratici alle popolazioni in difficoltà della Liguria e in particolare di Genova, dove purtroppo per due volte i giocatori si sono recati lasciando il fango del campo da gioco, per occuparsi di tutt’altro tipo di fango. Era già successo nel 2011, ed è successo nuovamente : Genova è stata travolta da un altra alluvione che, per fortuna, ha causato meno vittime di qualche anno fa. La città comunque si è trovata in grande difficoltà e in suo soccorso si è mosso il rugby locale con il CUS Genova che ha subito (ri)avviato l’operazione “Noi nel fango ci muoviamo bene” e i giocatori si sono messi a disposizione della Protezione Civile,hanno ricevuto il via libera da parte delle autorità, e insieme ai mastini armati di pale e ramazze hanno dato il loro contributo.